Da Medico di Medicina Generale per descrivere la Medicina di Famiglia scelgo la parola:
" inclusività "
" sono le 14:30 e, nel giorno in cui si celebra il World Family Doctor Day, ci avvisano che un assistita in casa di riposo è ipotesa e manifesterebbe sintomi compatibili con un ischemia acuta. Considerando l'età avanzata, per valutare se è davvero indicato il trasferimento in Pronto Soccorso, l'andiamo a visitare subito. Dopo una lunga mattinata di visite a studio e prima di continuare il lavoro nell'Unità di Cure Primarie mi reco a domicilio per la visita. Modificata la terapia, e impostato il relativo monitoraggio, la paziente non è stata ricoverata "
Per tradurre questo concetto in pratica clinica quotidiana è necessario che si definisca un futuro della professione incentrato sulla presa in cura della persona.
Una rete di assistenza e servizi frutto della nostra esperienza specifica declinati in piena autonomia clinica, flessibilità organizzativa e umanizzazione, distribuiti capillarmente vicino alle dinamiche complesse delle famiglie.
Oggi dobbiamo impegnarci a salvare il futuro dell'Assistenza Primaria, progettando un sistema di cure territoriali rinforzato dal supporto di una diagnostica strumentale point of care accessibile per tutti i Medici di Famiglia e per i loro assistiti.
Una rete di assistenza e servizi frutto della nostra esperienza specifica declinati in piena autonomia clinica, flessibilità organizzativa e umanizzazione, distribuiti capillarmente vicino alle dinamiche complesse delle famiglie.
Oggi dobbiamo impegnarci a salvare il futuro dell'Assistenza Primaria, progettando un sistema di cure territoriali rinforzato dal supporto di una diagnostica strumentale point of care accessibile per tutti i Medici di Famiglia e per i loro assistiti.
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